• Fonti : critiche d' apparato
      • [1] critica dei partiti
      • [2] definizioni e critica della "partitocrazia"
        • Adriano Olivetti
      • [3] disintermediazione civile e politica : "the internet is for everyone"
  • Note
  • Definizione e confutazione antagonista della partitocrazia in Adriano Olivetti

    Intro

    • La critica del Movimento di Comunita' ai partiti e' intimamente intrecciata alla critica dello Stato centralizzato e all' orizzonte di un suo ribaltamento centrato sulle comunita' essenziali, con conseguente ridisegno istituzionale delle rappresentanze morali, civili, sociali, territoriali, produttive, intellettuali.
    • Dal punto di vista della storia delle idee ripropone e sviluppa originalmente filoni federalisti e comunardi germinati nel Risorgimento.
    • Dal punto di vista del contesto politico la definizione stessa di partitocrazia e la confutazione antagonista di Olivetti divergono quindi radicalmente, in quanto progressiste [e secondo i critici, utopiste], da variegate coeve accezioni e polemiche antipartitocratiche conservatrici [monarchiche, fasciste, nostalgiche di schemi rappresentativi ed elettorali prefascisti ...] e qualunquiste [talora virulente quanto subalterne].
    • Si rinvia per quadro di riferimento agli scritti complessivi di Olivetti, e propedeuticamente senz' altro a :
      • "L' ordine politico delle Comunità" [1945]
      • "Societa' Stato Comunità" [1952]
    • Come gia' segnalato ad introduzione della seconda sezione di questo servizio web, il conio del termine partitocrazia ancor oggi viene spesso accreditato all' eminente giurista Giuseppe Maranini "...omettendo che "partitocrazia" fu oggetto esplicito di critico e preoccupato dibattito politico ben prima :
      • nella sede stessa di massimo rango - la Assemblea Costituente - che pur rifondo' un pluripartitismo essenziale dopo 19 anni di dittatura;
      • in dispute tese fra calibri quali Luigi Sturzo e Benedetto Croce, sul ruolo dei gruppi parlamentari, sul senso del voto segreto .. ;
      • nelle riflessioni con le quali Adriano Olivetti e il movimento di "Comunità" approfondirono un filo inesausto [e ripreso ad esempio dalla prima traduzione italiana della corrosiva e impietosa provocazione postuma di Simone Weil : 'Note sur la suppression générale des partis politiques'] ... "

    Redazionale

    Vengono qui riprodotti :

    Note

    • 1. Dopo la edizione originale [qui usata] "Fini e fine della politica" venne successivamente riedito con titoli espressivi :
      • " Democracy Without Political Parties " [edizione inglese, 1951]
      • " Democrazia senza partiti " [come Cap XI di 'Società Stato Comunità' , 1952]
    • 2. Il saggio della Weil [composto nel 1943, pubblicato postumo 1950] e' qui riprodotto dalla prima edizione a stampa :
    • Simone Weil Note sur la suppression générale des partis politiques [Mb 7.1]
      • "La table ronde", n. 26, Février 1950, pp. 9-28

    Ringraziamenti

    • http://public.it ringrazia per la autorizzazione a pubblicare i testi l' Istituto topico per chi vuole approfondire

    http://www.fondazioneadrianolivetti.it/

    • e personalmente il Dottor Beniamino de’ Liguori Carino autore della monografia di riferimento su "Adriano Olivetti e le Edizioni di Comunita' (1946-1960)", gia' citata in bibliografia di Una nota sulla Olivetti .

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